Islanda 2016 – Day 1

Eccoci qui, è già passato un mese dal ritorno in Italia. I ricordi iniziano ad offuscarsi, meglio rispolverare qualche foto con nostalgia allegata e riorganizzare un po’ il materiale. Fare una selezione tra le oltre 2500 foto scattate in Islanda ha richiesto ben più tempo del previsto, ero stato ottimista. Alla fine ho pensato di caricarle sul blog suddividendole per giorno,  una sorta di mini diario di viaggio a puntate. Si parte!

 

30 luglio 2016

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”

Arriviamo in aeroporto a Keflavik, volo puntuale, meteo ottimale, addirittura cioccolatini della Lindt in omaggio…wow, ma allora si parte alla grande! Tutto un po’ troppo perfetto, strano… L’euforismo, infatti, dura poco: dopo aver osservato il nastro trasportatore per circa un’ora, ci rendiamo conto che non avremmo rivisto i nostri bagagli tanto facilmente. Cinque bagagli su cinque persi, ottimo inizio, non c’è che dire. Dopo varie trafile burocratiche e aver recuperato, non senza qualche difficoltà, il nostro compare di viaggio Hyundai Tucson del 2008, ci dirigiamo mesti verso la guesthouse dove passiamo la prima notte, se così si può chiamare. “Vabbè – pensiamo tra noi e noi – domani riavremo i nostri bagagli”. Che ingenui. Dopo aver dormito qualche ora, mentre facciamo colazione, decidiamo il da farsi. Il programma originario salta: siamo senza vestiario, tende, sacchi a pelo, fornelli da campo. Che fare? Optiamo per invertire la prima tappa con l’ultima per restare nei dintorni, si fa per dire, dell’aeroporto, nella speranza di recuperare il tutto la sera stessa. La bellezza del Circolo d’Oro, con le sue cascate, i geyser e i paesaggi assolutamente incredibili per i nostri occhi, fa passare in un baleno lo scazzo per le valigie. Lascio spazio alle immagini che, spero, potranno rendere meglio l’idea.

Alla prossima,

Paolo