Piccola Siberia Emiliana

Domenica 18 marzo ’18

Le previsioni meteo non sono un granché. Anzi, consiglierebbero di passare una bella domenica sul divano. Ma noialtri, secondo voi, ci diamo a mucchio così?

No, ovvio! Partiamo lo stesso alla volta del mitico Corno alle Scale, poi una volta li si valuta il da farsi. Arrivati a Madonna dell’Acero scopriamo che non si può salire senza catene, ma anche questo giro non fermeranno la nostra voglia di powder. Il pandino, l’unico catenedotato, si trasforma in un bus navetta e in un paio di giri siamo tutti al bar al Corno a brindare con un grappino. Fuori, invece, fiocca proprio bene. Partiamo carichi, alcuni con gli sci, altri con le ciaspe, puntiamo il rifugio Le Malghe, che troviamo sepolto nella neve. Già qui siamo a un paio di metri abbondanti, che spettacolo. La neve continua a cadere senza cenni di cedimento poi, salendo di quota, anche il vento vuole dire la sua. Arriviamo alla stazione di monte della seggiovia, la visibilità è molto scarsa, decidiamo di proseguire comunque fino allo Scaffaiolo ugualmente, vista la carica diffusa. Arriviamo su in mezzo a una bufera di neve perciò facciamo la cosa più saggia da fare: levare i tacchi. In una mezzoretta siamo di nuovo alla base degli impianti, dove una polenta calda conclude la giornata nel migliore dei modi. Sempre al top!

Notte,

Paolo

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    Apprezzo la vostra determinazione!