Altra grande classica: Rondinaio skialp

3 dicembre ’17

Dopo una bella cena a base di crescenti e borlenghi organizzata dal CAI di Pavullo, l’occasione scatta facile facile. Il giorno dopo, infatti, in compagnia di Anita, Giacomo, Laura e Martino, decidiamo di spararci una grande classica, l’immancabile pellatina sul Rondinaio.Partiamo dal parcheggio del Lago Santo, dove l’innevamento sembra buono; arrivati al Baccio il panorama è come al solito mozzafiato. Aggiriamo il lago passando da destra e risaliamo il primo pendio che taglia in mezzo alla faggeta. Arrivati qui capiamo subito che l’innevamento non è ancora ottimale, il vento deve aver fatto un po’ di casino nei giorni precedenti. Pazienza. Proseguiamo accodandoci ad un nutrito gruppo di skialper e, scansando un po’ di rocce qua e la, arriviamo in cima. L’inospitalità del Rondinaio è piuttosto nota e, anche sto giro, non vuole smentirsi: al lago sole gradevole, sopra nuvaglia e vento forte: super! Spelliamo e scendiamo evitando in qualche modo i sassi, che non vedono loro di lasciare un segno indelebile sugli sci. Inutile dire che riescono perfettamente nel loro intento. Arrivati al lago tappa obbligata dal grande Tex al Rifugio Vittoria, che ci vizia con tortelloni e vin brulè. Sempre al top!

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    Sempre belli i tuoi racconti …innevati…. come le foto. …superlative. Bravo Paolo…